Cardine srl selezionata al Convegno GNGTS di Trieste

Inizia oggi il 36° Convegno Italiano del Gruppo Nazionale per la Geofisica della Terra Solida (GNGTS) che si terrà a Trieste dal 14 al 16 novembre presso la Stazione Marittima e durante il quale Cardine srl esporrà gli interventi di messa in sicurezza del costone roccioso sito nel Comune di Castel San Giorgio (SA).

Cardine srl è orgogliosa di annunciare la propria presenza a Trieste, assieme ai progettisti ing. Petroccelli, ing. Giaffrida e geol. Rega ed al Comune di Castel San Giorgio (SA) rappresentato dall’ arch. Teresa Montefusco, che ha promosso la partecipazione ed è responsabile del servizio di Protezione Civile nonché autrice e relatrice degli atti del progetto del Convegno Nazionale.

«E’ un onore, per noi di Cardine, partecipare al Convegno che è un appuntamento immancabile per geofisici, vulcanologi e geochimici.» dichiara Angelo Grimaldi, CEO Cardine srl «Saranno, infatti, centinaia gli studiosi presenti che si confronteranno sullo stato della Geofisica della Terra Solida ed è per noi una grande soddisfazione che il nostro operato sia oggetto di studio e di interesse in un evento così prestigioso.»

Durante la giornata del 15 novembre vi sarà la presentazione del lavoro effettuato presso l’abitato di Santa Croce in Agro, con particolare attenzione alla messa in sicurezza del costone roccioso e alla mitigazione del rischio sismico di Monte Castello.

L’oggetto dello studio, che verrà presentato durante il Convegno di Trieste, è la mitigazione del rischio di frana mediante la messa in sicurezza di massi instabili e fratturati, in condizioni di incipiente crollo. Con l’intervento di messa in sicurezza del versante, operato sugli ammassi rocciosi in sede, vengono esaminate le implicazioni cinematiche e dinamiche dei crolli degli ammassi rocciosi in sito. Grazie all’attività svolta da Cardine è stata messa in sicurezza un’area di circa 1000mq, dimensionando in questo modo sia il rischio frane che quello idrogeologico attivo.POSTER LAVORO

Durante i lavori sono stati effettuati rilievi geostrutturali in parete, valutazioni sulla stabilità del versante e successivamente interventi per la mitigazione del rischio al fine di mettere in sicurezza l’abitato.

Le soluzioni tecniche adottate hanno prodotto un intervento di riqualificazione ambientale e messa in sicurezza dei blocchi rocciosi incombenti sull’abitato di Santa Croce, perseguendo i seguenti risultati:

  • Mitigazione del rischio, garantendo maggiore sicurezza alla popolazione residente
  • Miglioramento in luogo, di potenziale sviluppo socio-economico, innalzandone il grado di vivibilità ed il livello di qualità della vita
  • Riqualificazione e salvaguardia dell’ambiente, mediante l’impiego di tecniche di ingegneria geotecnica per la difesa del suolo.

Poster redatto da T.Montefusco, G.Petroccelli, G.Rega.

 

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