Scarica le dispense dello Short Course di Baronissi sul Rischio Idrogeologico e Idraulico

Sono stati giorni di intensa attività e coinvolgimento, che hanno visto un proficuo confronto e un interessante scambio di idee dal valore altamente professionale.

Cardine srl, nella persona di Angelo Grimaldi e dell’intero staff, ringrazia tutti coloro che con sentita partecipazione, hanno contribuito a realizzare il successo dello “Short Course sul Rischio Idrogeologico ed Idraulico” si è svolto gli  scorsi 7, 11 e  18 marzo presso la Sala del Consiglio Comunale del Municipio di Baronissi (SA).

L’intento pensiamo sia stato raggiunto, poiché il messaggio è arrivato forte e chiaro in modo bipartisan, sia dalle pubbliche amministrazioni presenti, che dai tecnici di ogni ordine professionale. Bisogna fare prevenzione e programmare interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Cardine s.r.l. con i propri mezzi, operai  e tecnici specializzati, sarà sempre al fianco di chi vorrà impegnarsi in tal senso.

Gli atti del convegno che raccolgono gli interventi dei relatori sono disponibili al seguente link:

http://www.cardinesrl.it/scarica-le-dispense-dello-short-course-di-baronissi/

Nella speranza di mantenere con ognuno di Voi un rapporto professionale collaborativo e produttivo, ci auguriamo di rivedervi nei prossimi incontri, per portare aventi uno scambio che sia quanto più concreto e positivo.

In arrivo 2,6 miliardi di euro per le Regioni per il Rischio Idrogeologico

Le Regioni potranno contare su 2,6 miliardi di euro per investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico e l’aumento del livello di resilienza di abitazioni e strutture commerciali e produttive colpite dagli eventi calamitosi.

È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 27 febbraio 2019 (in attuazione di quanto previsto dalla Legge di Bilancio per il 2019) che assegna 800 milioni di euro per il 2019 e 900 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021 ai commissari delegati o ai soggetti responsabili delle Regioni e delle Province autonome in maniera proporzionale rispetto alle ricognizioni dei fabbisogni in materia di dissesto idrogeologico.

Investimenti per la mitigazione del rischio: gli interventi finanziabili

Il DPCM specifica che i finanziamenti sono destinati ad investimenti sulle strutture di proprietà privata o strutture produttive relativi a:
– ricostruzione in sito dell’immobile distrutto;
– delocalizzazione, previa demolizione delle abitazioni/strutture distrutte, costruendo o acquistando una nuova unità abitativa/commerciale in altro sito della medesima regione se la relativa ricostruzione in sito non sia possibile;
– al ripristino, recupero e manutenzione straordinaria di opere e impianti danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso;
– al ripristino, recupero e manutenzione straordinaria di parti comuni di opere e impianti di edifici danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso.

Le percentuali e i limiti massimi degli aiuti variano in base all’intervento: Ad esempio, se l’unità immobiliare è destinata ad abitazione principale il finanziamento può arrivare all’80% del valore indicato nella perizia, entro i 150mila euro; se invece non si tratta dell’abitazione principale, la percentuale massima di finanziamento scende al 50%.

Per le prestazioni tecniche (progettazione, direzione lavori, etc.) la relativa spesa, comprensiva degli oneri riflessi (cassa previdenziale e IVA), è ammissibile a finanziamento nel limite del 10% dell’importo, al netto dell’aliquota I.V.A. di legge, dei lavori di ripristino degli immobili di cui alla perizia asseverata.

Nella perizia asseverata, a cura di un professionista abilitato iscritto ad un ordine o collegio, bisogna attestare una serie elementi tra cui: la sussistenza del nesso di causalità tra i danni all’immobile e l’evento calamitoso e la congruità degli interventi da effettuare.

Mitigazione rischio idraulico: al via il Piano investimenti

I commissari delegati o ai soggetti responsabili individuati devono predisporre un piano degli investimenti da realizzare entro 20 giorni per gli interventi relativi al 2019, ed entro il 31 gennaio di ciascun anno per il 2020 e il 2021. Il piano dev’essere quindi sottoposto al via libera del capo dipartimento della protezione civile e può essere rimodulato in corso d’opera in caso di esigenze straordinarie.

Una volta approvato il Piano, le risorse 2019 sono trasferite interamente nelle casse degli Enti locali per permettere l’immediato avvio degli investimenti. I fondi restanti saranno, invece, trasferiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori.

I commissari regionali dovranno definire, con propri provvedimenti, le procedure di raccolta, istruttoria e successiva liquidazione dei finanziamenti, anche mediante la predisposizione di appositi moduli di domanda di finanziamento e di perizia asseverata, dandone pubblico avviso, entro trenta giorni.

 

fonte Edilportale.com

La tutela del territorio, al centro dello short course di Baronissi

Il bilancio delle tre giornate dello short course dal titolo “Il Rischio Idrogeologico ed Idraulico” è estremamente positivo, tantissimi i presenti nell’aula consiliare del Comune di Baronissi.

Sala piena di Professionisti, Istituzioni, Ordini Professionali e Volontari della Protezione Civile per l’evento organizzato da Cardine e dal Comune di Baronissi.

Il Dott. Angelo Grimaldi, Presidente della Cardine SRL, promotrice dell’evento di Baronissi, ha illustrato attraverso le immagini alcuni interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e di messa in sicurezza di costoni rocciosi e pendii montani in Costiera Amalfitana e nel Cilento, grazie all’ausilio di rocciatori specializzati, che con lavorazioni su fune sono intervenuti prontamente su versanti in frana o comunque poco stabili dal punto di vista idrogeologico.

Nella terza giornata, dopo i saluti del Presidente Brigante dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno, si sono avvicendati i seguenti relatori:

  • Giuseppe Ferrara | Architetto esperto in protezione civile Il Rischio idrogeologico-idraulico nei piani comunali di Protezione Civile
  • Angelo Grimaldi | Cardine s.r.l. I lavori di messa in sicurezza dei costoni rocciosi e dei pendii.
  • Settimio Ferlisi| Professore Associato di Geotecnica Ingegneria Civile UNISA Ingegneria geotecnica e mitigazione del rischio da frana
  • Berardino Iuorio | Responsabile del volontariato della Protezione Civile Regione Campania Il ruolo del volontariato organizzato di protezione civile nell’ambito della gestione del rischio idrogeologico-idraulico

L’evento è stato promosso per sensibilizzare la popolazione, le istituzioni ed i professionisti ad intervenire e mettere in sicurezza un territorio fragile come il nostro, prima di eventi catastrofici, poiché la buona tenuta del territorio e la prevenzione del rischio è essenziale per evitare vittime.

A partecipare la Protezione Civile regionale, la Provincia di Salerno, il Genio Civile di Salerno e tutti gli Ordini Professionali: Ordine dei Geologi della Campania, Ordine degli Ingegneri Prov. Salerno, Ordine Architetti Prov. Salerno, Collegio Geometri Prov. Salerno.

Il dott. Angelo Grimaldi sottolinea «abbiamo voluto veicolare con questo evento il messaggio della prevenzione e dei presidi territoriali in Italia e soprattutto in Regione Campania, purtroppo esclusa dal Decreto “Proteggi Italia” che prevede 11 miliardi nel prossimo triennio per interventi contro il dissesto idrogeologico. Sicuramente sarà opportuno ampliare il decreto alle regioni escluse, poiché il territorio campano è estremamente fragile e più volte e su più fronti sia stato interessato da eventi luttuosi».

Short Course a Baronissi sul Rischio Idrogeologico ed Idraulico

Cardine srl è lieta di essere tra gli organizzatori con il Comune di Baronissi (SA) dello short course dal titolo “Il Rischio Idrogeologico ed Idraulico” che si terrà presso l’aula consiliare del Comune di Baronissi il 7-11 e 18 Marzo 2019.

L’evento vedrà partecipare la Protezione Civile regionale, gli ordini professionali: Geologi della Campania, Ingegneri di Salerno, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine dei Geometri.

La partecipazione all’evento è gratuita (max 200 iscritti). La prenotazione è obbligatoria effettuando l’iscrizione all’evento cliccando sul link ottieni il tuo biglietto. NB: Le iscrizioni duplicate saranno eliminate.
Saranno riconosciuti crediti n. 4  APC per la partecipazione alla giornata del 7 marzo 2019.

Scarica la locandina dell’Evento

Programma

07 Marzo 2019

ore 15.00 | Registrazione partecipanti

ore 15.30 | Saluti introduttivi

Rosa Della Monica | Commassario prefettizzio Comune di Baronissi

Michele Strianese | Presidente della Provincia di Salerno

Egidio Grasso | Presidente Ordine Geologi Regione Campania

Pasquale Caprio | Presidente Ordine Architetti Prov. Salerno

Michele Brigante | Presidente Ordine Ingegneri Prov. Salerno

Beatrice Granese | Dirigente Genio Civile Salerno

Felice di Salvatore | Presidente Collegio Geometri Prov. Salerno

Francesco Tolino | Responsabile P.C. Comune di Baronissi

Angelo Grimaldi | Cardine s.r.l.

ore 16.15 | Interventi tecnici

Mauro Biafore | Dirigente Servizio Pluviometrico Regione Campania
Il sistema di allertamento pluviometrico in Campania

Claudia Campobasso | Dirigente Settore Protezione Civile Regione Campania
Il sistema di Protezione Civile regionale – Carattere generale e passaggio sui futuri sviluppi

ore 17.30 | Pausa Caffè

ore 17.45 | 20.00 –  Interventi tecnici

Pantaleone De Vita | Professore Associato di Geologia Applicata DISTAR UNINA
La pericolosità geologica nell’ambito dei rilievi peri-vesuviani

Roberto D’Orsi | Libero Professionista – Coordinatore Commissione Protezione Civile OdG Campania
Scenari di rischio e dimensionamento de Piano di Emergenza Comunale alla luce del dlg 1/2018 Codice di Protezione Civile

 

11 Marzo 2019

ore 16.30 | Interventi Tecnici

Alessandro Gambardella | Funzionario Genio Civile (SA)
Rischio idrogeologico in Campania le principali cause scatenanti del dissesto: fattori antropici e naturali e analisi della localizzazione geografica dei fenomeni

Gabriele Petroccelli | Collaboratore Cardine srl
Interventi di ingegneria geotecnica per la difesa del territorio: fenomeno della caduta massi nei versanti rocciosi e mitigazione del rischio.

ore 18.00 | Pausa Caffè

ore 18.15 | Interventi tecnici

Mariateresa Imparato | Presidente Legambiente Campania
La tutela dell’ambiente e la prevenzione del rischio idrogeologico.

Gaetano Genovese | Responsabile del progetto di meteorologia in Campania “Che Tempo Fa”
L’importanza della meteorologia sul rischio idrogeologico e idraulico

 

18 Marzo 2019

ore 16.30 | Interventi Tecnici

Giuseppe Ferrara | Architetto esperto in protezione civile
Il Rischio idrogeologico-idraulico nei piani comunali di protezione civile

Angelo Grimaldi | Cardine s.r.l.
I lavori di messa in sicurezza dei costoni rocciosi e dei pendii

ore 18.00 | Pausa Caffè

ore 18.15 | Interventi tecnici

Settimio Ferlisi | Professore Associato di Geotecnica Ingegneria Civile UNISA
Ingegneria geotecnica e mitigazione del rischio da frana

Berardino Iuorio | Responsabile del volontariato della Protezione Civile Regione Campania
Il ruolo del volontariato organizzato di protezione civile nell’ambito della gestione del rischio idrogeologico-idraulico

Cardine assieme a Legambiente all’Ecoforum di Napoli

Legambiente ha scelto Cardine e Genea, rappresentate da Angelo Grimaldi, per relazionare durante l’evento che si è tenuto ieri a Napoli dal titolo “Il ruolo della pubblica amministrazione per la transizione ecologica”.

Il seminario ha evidenziato le necessità di lavorare alla transizione ecologica a partire dalla spesa pubblica, e infatti, il dott. Grimaldi ha relazionato proprio sulle attività aziendali di Cardine e Genea , esempi in Campania di aziende di eccellenza nei processi virtuosi e nei settori per la tutela dell’ambiente e del territorio.

Durante il seminario si è parlato dei criteri ambientali minimi (CAM) e della loro applicazione nel codice dei contratti. Numerosi e interessanti suggerimenti alle amministrazioni sono arrivati dalle aziende presenti. Ha sicuramente “vivacizzato” e destato interesse nella platea la proposta di Angelo Grimaldi, che si è mostrato molto critico sul codice dei contratti, al netto dei pochi punti positivi, ne ha auspicato l’abrogazione. Il rappresentante di Cardine e Genea ha portato l’esempio delle proprie attività, ha dimostrato che orientarsi verso l’economia circolare, è certamente la carta vincente non soltanto per le ragioni etiche, ma anche per fare business.

Al termine dell’evento Grimaldi si è detto «Felicissimo per essere stato scelto da Legambiente Campania come esempio di eccellenza, ringrazio tanto gli organizzatori dell’evento la Presidente Mariateteresa Imparato, Francesca Ferro e Alberto Esposito. Un confronto tra politica, enti e imprese sul rispetto dell’introduzione di criteri ecologici e sociali è essenziale oggigiorno».

Evento: “ll ruolo della pubblica amministrazione per la transizione ecologica”

Il dott. Angelo Grimaldi, in rappresentanza delle aziende Cardine srl e Genea Consorzio Stabile, interverrà durante l’evento organizzato da Legambiene che si terrà il 5 febbraio a Napoli.

Legambiente – nell’ambito dell’Ecoforum Rifiuti in tour – promuove un confronto tra amministratori, aziende e esperti del settore, per presentare l’Osservatorio Appalti Verdi. L’appuntamento è presso l’Aula multimediale del Consiglio Regionale (Centro direzionale, Isola F13) a Napoli.

L’articolo 34 del Codice degli Appalti ha reso obbligatorio il rispetto del Green public procurement (Gpp) attraverso l’applicazione dei Criteri ambientali minimi (Cam).
La spesa della Pubblica Amministrazione interessata è pari ad oltre 170 miliardi di euro, una quota importante della quale può essere orientata grazie al Gpp verso la sostenibilità ambientale di beni e servizi.

Il Gpp è una leva diventata realtà, almeno dal punto di vista normativo: Legambiente e Fondazione Ecosistemi lavorano insieme affinché questa obbligatorietà sia rispettata. Si tratta ora di lavorare perché questa obbligatorietà sia rispettata partendo dal presupposto che i GPP sono uno strumento fondamentale per avviare concretamente l’economia circolare e il mercato delle materie prime seconde.
Legambiente sta puntando la lente di ingrandimento sul tema del Gpp avviando una nuova campagna denominata Appalti Verdi, mettendo in campo un’azione esclusiva di controllo dell’effettivo rispetto delle norme in materia, di informazione e di formazione, grazie anche ai circoli locali. La persuasione morale è uno strumento efficace, a nostra disposizione, per attuare ciò che la legge rende obbligatorio.

 

Ecco il programma della giornata

ore 10 

Introduzione

  • Mariateresa Imparato, Presidente Legambiente Campania

0re 10,15

Il Gpp nei Comuni: i dati sull’applicazione dei Criteri ambientali minimi e le criticità da sviluppare

  • Enrico Fontana, Legambiente – coordinatore Osservatorio Appalti verdi
  • Silvano Falocco, Direttore Fondazione Ecosistemi 
  • Gennaro Oliviero, Presidente Commissione Ambiente Regione Campania  
  • Andrea Annunziata, Collaboratore Ammnistrativo Asl Salerno U.O.C, gestione dell’acquisizione di beni e servizi ed economato
  • Francesco Cascone, Consigliere delegato all’Ambiente Città Metropolitana di Napoli
  • Edoardo Serpico, delegato Ambiente Anci  Campania 

 

ore 11,30  

Le imprese alla prova del Green public procurement: opportunità e ostacoli

  • Carmine Pagnozzi, Assobioplastica
  • Fulvio De Iuliis, Rete 100% Campania
  • Luca Papa, Proteg
  • Angelo Grimaldi, Cardine srl
  • Antonio Picascia, CLEPRIN
  • Fabrizio Citro, Industria Grafica FG
  • Franco Mosca, Grimaldi Energia
  • Marcello Somma, FaterSMART
  • Vincenzo Viglione, Segretario Commissione Ambiente Regione Campania

È prevista la partecipazione di un rappresentante di Confindustria Campania

coordina Francesca Ferro, Direttore Legambiente Campania

Interventi di bonifica in Costiera Amalfitana

Durante lo scorso anno la nostra ditta, Cardine srl, si è occupata di lavori di consolidamento di pareti rocciose e di mitigazione del rischio idrogeologico lungo il territorio della Costiera Amalfitana.

Proprio a dicembre 2018 i nostri rocciatori si sono occupati dei lavori di bonifica del costone roccioso di Furore (SA), iniziati a seguito del distacco di un blocco di cospicue dimensione dalla parete rocciosa, avvenuto il 4 dicembre, e caduto a pochi centrimetri da un’auto in transito.

I lavori sono proseguiti anche nel week-end dell’Immacolata, proprio per garantire la riapertura della strada in tempi brevissimi, ed hanno visto lavorare i rocciatori proprio sulla parete del tunnel della Praia interessato dall’evento franoso. Durante i sei giorni di lavoro abbiamo sganciato numerosi massi in bilico che prima o poi sarebbero venuti giù con la complicità degli agenti atmosferici.

Il territorio della costa campana è spesso interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico dovute sia all’intervento antropico che alla  degradazione del suolo dovuta a variazioni climatiche.

Ecco i link alla rassegna stampa di quei giorni:

 

Buone Feste

Cardine Srl e il suo staff vi augurano Buone Feste

Per garantire la sicurezza del nostro territorio, lo staff di Cardine sarà reperibile durante i giorni di festa al numero 334.6702360.

Sempre più territori a rischio idrogeologico in Italia

Questo uno dei temi scaturiti dall’Assemblea annuale dei Geologi del Lazio, alla quale lo staff di Cardine srl ha preso parte. La manifestazione, svoltasi martedì 11 dicembre a Roma, era dedicata al tema “La professione del Geologo nel Lazio: prevenzione, analisi e soluzioni”.

Cardine ringrazia l’Ordine dei geologi del Lazio, in particolare il presidente dott. Troncarelli, per averci ospitati durante l’evento.

Apertura dei lavori dedicata allo “stato di salute” del territorio nazionale e regionale: “Il rapporto Ispra 2018 sul dissesto idrogeologico in Italia – ha esordito il presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio, Roberto Troncarelli – indica il 18,7% del territorio del Lazio con almeno un’area ad alta esposizione al rischio di frane e alluvione”. Un incremento quasi raddoppiato se si pensa che nel 2008, secondo analogo rapporto del Ministero dell’Ambiente, era al 7,6%.

Cardine  Srl, consapevole della fragilità del territorio, da molti anni affianca i geologi sui temi di dissesto e pericolosità nei territori. La mitigazione del rischio per erosione costiera, la stabilizzazione dei fenomeni franosi, le indagini tecniche di monitoraggio delle cavità sotterranee e la bonifica dei corsi fluviali sono alcune delle attività messe in atto dall’azienda salernitana proprio a prevenzione del dissesto idrogeologico.

“Questi dati, molto preoccupanti, derivano dai Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) e dai Piani di Gestione Rischio Alluvioni (PGRA) e sono il risultato in parte di un approfondimento delle conoscenze, in parte della conseguenza dell’aumento di consapevolezza dei sindaci, che li ha indotti – ha aggiunto Troncarelli – a segnalare aree in dissesto per intervenire a mitigare il rischio idrogeologico presente sul territorio”. Anche a livello nazionale la situazione non muta: si è passati dal 9.8% del territorio interessato da dissesto idrogeologico più critico, nel 2008, al 16,6% del 2017. In particolare, sempre nello stesso range temporale, le sole aree a pericolosità di alluvione sono passate dal 4,1% al 12,5% a fronte di finanziamenti di interventi per la mitigazione del rischio idraulico di più di un miliardo di euro”. Cosa fare a livello regionale? Innanzitutto, è improcrastinabile intervenire a livello normativo. Due le soluzioni prioritarie: “La revisione integrale della legge sulla difesa del suolo, la L.R. 53/98, che ad oggi rappresenta un documento di pura programmazione e per nulla al passo con i tempi. E l’aggiornamento dell’inventario dei fenomeni franosi, redatto alla fine degli anni Novanta sulla base di foto aeree, dati di letteratura e qualche sopralluogo. Un inventario -ha proseguito Troncarelli – inadeguato, ma su cui si fonda la pianificazione sia territoriale che di emergenza”

 

Cardine sarà all’evento “La professione del Geologo nel Lazio”

L’11 dicembre 2018 lo staff di Cardine s.r.l. sarà presente all’Assemblea Generale degli Iscritti organizzata dall’Ordine dei Geologi del Lazio durante la quale saranno trattate importanti tematiche per i geologi professionisti. L’iniziativa dal nome “La professione del Geologo nel Lazio: prevenzione, analisi e soluzioni” si terrà a Roma presso il Centro Congresso Frentani in Via dei Frentani 4.

Tutte le province della Regione Lazio saranno rappresentate in assemblea dai professionisti locali, i quali metteranno in evidenza, tramite i loro interventi, sia le criticità riscontrate nello svolgimento della professione, sia le difficoltà rilevate nell’ approcciarsi a problematiche tecniche per trovare soluzioni adeguate ed evolute.

Saranno trattati argomenti riguardanti le seguenti tematiche: FRANE | EROSIONE | TERREMOTI | CAVITA’ | CAVE

  • dissesti e pericolosità nei territori interessati dal sisma dell’agosto 2016;
  • erosione costiera;
  • potenzialità e criticità delle risorse idriche;
  • stabilizzazione di fenomeni franosi;
  • liquefazione dei terreni;
  • indagini e tecniche di monitoraggio delle cavità sotterranee;
  • risorse minerarie;
  • definizione dei valori di fondo geochimici sito-specifici.

Oltre ad un incontro e confronto professionale tra colleghi, all’interno dell’Assemblea verrà messa in luce la condizione lavorativa del geologo professionista nella Regione Lazio, mediante il supporto derivante dall’analisi di una rilevazione statistica ottenuta dalla compilazione di un questionario inviato a tutti gli iscritti. Non mancheranno momenti di natura sia istituzionali che culturali.

 

Inoltre l’EPAP metterà a disposizione una postazione presso la quale un referente dell’Ente sarà a disposizione per la verifica delle posizioni contributivo/previdenziali degli Iscritti e per rispondere ai quesiti degli intervenuti.

 

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