Cardine sarà all’evento “La professione del Geologo nel Lazio”

L’11 dicembre 2018 lo staff di Cardine s.r.l. sarà presente all’Assemblea Generale degli Iscritti organizzata dall’Ordine dei Geologi del Lazio durante la quale saranno trattate importanti tematiche per i geologi professionisti. L’iniziativa dal nome “La professione del Geologo nel Lazio: prevenzione, analisi e soluzioni” si terrà a Roma presso il Centro Congresso Frentani in Via dei Frentani 4.

Tutte le province della Regione Lazio saranno rappresentate in assemblea dai professionisti locali, i quali metteranno in evidenza, tramite i loro interventi, sia le criticità riscontrate nello svolgimento della professione, sia le difficoltà rilevate nell’ approcciarsi a problematiche tecniche per trovare soluzioni adeguate ed evolute.

Saranno trattati argomenti riguardanti le seguenti tematiche: FRANE | EROSIONE | TERREMOTI | CAVITA’ | CAVE

  • dissesti e pericolosità nei territori interessati dal sisma dell’agosto 2016;
  • erosione costiera;
  • potenzialità e criticità delle risorse idriche;
  • stabilizzazione di fenomeni franosi;
  • liquefazione dei terreni;
  • indagini e tecniche di monitoraggio delle cavità sotterranee;
  • risorse minerarie;
  • definizione dei valori di fondo geochimici sito-specifici.

Oltre ad un incontro e confronto professionale tra colleghi, all’interno dell’Assemblea verrà messa in luce la condizione lavorativa del geologo professionista nella Regione Lazio, mediante il supporto derivante dall’analisi di una rilevazione statistica ottenuta dalla compilazione di un questionario inviato a tutti gli iscritti. Non mancheranno momenti di natura sia istituzionali che culturali.

 

Inoltre l’EPAP metterà a disposizione una postazione presso la quale un referente dell’Ente sarà a disposizione per la verifica delle posizioni contributivo/previdenziali degli Iscritti e per rispondere ai quesiti degli intervenuti.

 

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A Catania inizia l’89esimo Congresso SGI – SIMP 2018

Inizia oggi fino al 14 settembre il congresso congiunto della Società Geologica Italiana e della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia supportato da Cardine srl.

Il Congresso, alla sua 89 edizione dalla fondazione di SGI, vuole riunire le diverse generazioni di Geoscienziati Italiani per presentare e discutere i progressi della ricerca nei vari ambiti delle Scienze della Terra, e per pensare gli scenari futuri delle Geoscienze in Italia.

La Società Geologica Italiana (SGI) e la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP) promuovono il Congresso congiunto, dal titolo “Geosciences for the environment, natural hazard and cultural heritage”, che si svolge a Catania dal 12 al 14 settembre 2018, presso il Monastero dei Benedettini.
Il Congresso è organizzato in tre giorni di sessioni scientifiche sulle principali tematiche delle Geoscienze; include conferenze plenarie di studiosi di rilievo internazionale, tavole rotonde e forum su argomenti di rilevante impatto geologico-sociale e su grandi temi di interesse pubblico. Il Congresso costituisce il luogo privilegiato per l’incontro dei diversi attori operanti nel mondo delle Geoscienze.

Per gli studiosi rappresenta un importante momento di confronto in cui esporre le proprie ricerche e discutere i risultati; per i professionisti costituisce una valida opportunità per l’aggiornamento professionale e per l’approfondimento di competenze proprie dell’ambito in cui operano; mentre per gli insegnanti di scuola è l’occasione per confrontarsi sui contenuti e sui metodi didattici delle Geoscienze oltre a fornire la possibilità di instaurare rapporti di collaborazione laboratoriale con il mondo della ricerca. Infine offre a tutti l’opportunità di incrementare le collaborazioni con le molteplici realtà pubbliche e private in cui trovano spazio le competenze geologiche e di discutere le nuove strategie di sviluppo e di trasferimento tecnologico.

Il Congresso sarà anche l’occasione per riflettere sul ruolo attuale e futuro delle Geoscienze nella società, sulla funzione che esse devono assumere nella formazione del cittadino e nella salvaguardia del patrimonio culturale e naturale che contraddistingue l’Italia. Una particolare attenzione sarà rivolta ai giovani ricercatori, ai dottorandi e agli studenti mediante l’organizzazione di eventi ed incontri mirati alla creazione di reti di collaborazione per facilitare lo scambio interculturale e di informazioni per lo svolgimento delle proprie ricerche e la programmazione degli studi futuri.

 

Programma del congresso

Il Congresso si sviluppa attraverso:
Sessioni orali e poster
Escursioni (sono previste n. 2 escursioni che si svolgeranno dopo il congresso)
Workshop. Sono previsti tre workshop che si svolgeranno in parallelo con le sessioni scientifiche nella giornata di venerdi 14 settembre.
– “La Microzonazione sismica in Italia: il ruolo del geologo negli studi e nelle successive applicazioni”
– “Introduzione al rilevamento 3D mediante telerilevamento multisorgente per applicazioni geologiche, strutturali, geologico-tecniche ed ambientali”
– “HANDS-ON TRAINING – Accessibilità dei dati geologici in rete: istruzioni per l’uso”
Conferenze plenarie:
– “Earthquakes and tsunamis: old and new defensive strategies between “real” and perceived hazard”- 12 settembre
– “Contribution of Geosciences to the study and preservation of art and cultural heritage” – 13 settembre
– “Large landslides as natural large scale laboratories for understanding geological processes and risks” – 14 settembre

Eventi collaterali:
– CENA SOCIALE. La cena sociale si terrà in un elegante e famoso palazzo della nobiltà catanese
– VISITE GUIDATE. Sarà possibile effettuare visite guidate sia al Monastero, sede del convegno, sia ai principali monumenti della città di Catania

– MOSTRA FOTOGRAFICA : “Etna 1928 – La distruzione di Mascali”. In occasione della ricorrenza dei 90 anni dalla distruzione di Mascali, l’Osservatorio Etneo dell’INGV di   Catania e l’Archivio Fotografico Toscano (AFT) con l’associazione “Mascali 1928” presentano una mostra che ha come obiettivo quello di ripercorrere i  luoghi sconvolti dall’eruzione che ha cancellato in pochi giorni una parte del territorio etneo con una storia millenaria.

– ON THE ROCKS: il primo video contest tutto dedicato al mondo della Geologia. La premiazione dei vincitori si svolgerà Lunedi 12 settembre subito dopo la cerimonia di apertura.

– PREMIO “MIGLIORE CARTA GEOLOGICA”. La competizione vuole mettere in luce le ricerche di studenti e dottorandi, che utilizzano come elemento fondante le attività di  terreno e la realizzazione di carte geologiche.

– MOSTRA: “PAESAGGI SISMICI – IL BELICE A 50 ANNI DAL TERREMOTO”. Si tratta di una mostra itinerante promossa da INGV , che vedrà come prima tappa  dell’esposizione, il Congresso SGI-SIMP di Catania.

12 Milioni ai Comuni della Campania per la mitigazione del dissesto idrogeologico

Approvato con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del mare, l’elenco degli interventi dei comuni campani ammessi a finanziamento sul Fondo di progettazione per il dissesto idrogeologico.

La mitigazione del rischio idrogeologico è da sempre oggetto di attenzione della Cardine srl, che fa della tutela del territorio la sua principale attività, ed esprime grande soddisfazione dall’intervento delle istituzioni nei confronti delle problematiche ambientali che coinvolgono molte aree della nostra Regione.

Grazie al lavoro istruttorio svolto dalla Regione Campania, sono 55 i comuni che potranno usufruire di un finanziamento di oltre 12 milioni di euro per la progettazione di interventi fondamentali per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Coinvolte tutte le Province della Regione Campania.

Tra i tanti comuni ammessi, due importanti finanziamenti comprendono la città di Napoli, uno per il completamento della conca di Agnano e l’altro per l’adeguamento del collettore Arena Sant’Antonio di Soccavo, per un totale di circa 250 mila euro di progettazione. Questi due interventi interessano in particolare la riqualificazione del bacino che insiste sull’area di Bagnoli ex Italsider.

19 gli interventi per la provincia di Caserta, 10 per i comuni della provincia di Benevento, 8 per la provincia di Salerno, tra cui il comune di Amalfi per il risanamento dei costoni sulla strada amalfitana, 7 per la provincia di Avellino.

Gli interventi sono stati individuati sulla base della graduatoria del Sistema RENDIS e sulla base delle priorità individuate per il rischio imminente.

Si tratta di un importante finanziamento per i comuni campani. Fondamentale sarà avviare le progettazioni e velocizzare la pubblicazione delle gare per i lavori in modo da avviare quanto prima gli interventi su costoni, acquedotti e spiagge. La Regione metterà a disposizione dei comuni in supporto tecnico necessario.

Overshoot Day, le risorse naturali della terra per il 2018 sono già finite

Oggi 1 agosto abbiamo già sfruttato tutte le risorse disponibili del pianeta, e purtroppo questo utilizzo assurdo del territorio è tra le principali cause del dissesto idrogeologico.

La popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse terrestri – alimentari ed energetiche – disponibili per il 2018. È quanto reso noto nell’Earth Overshoot Day, che quest’anno ricade proprio oggi, il primo agosto e riporta dati particolarmente allarmanti. A calcolare la data della giornata, che ogni anno ricorre prima poiché aumentano i consumi mondiali di natura, è il Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale.

Per soddisfare la domanda di risorse naturali occorrerebbero due pianeta Terra.

I costi del sovrasfruttamento del nostro pianeta purtroppo sono sempre più evidenti: deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera che alimenta il cambiamento climatico.

Nel mondo però non tutti attingono alle risorse disponibili nella stessa misura: se l’intera popolazione globale vivesse come gli statunitensi, servirebbero 5 Terre per soddisfarne i bisogni; 4,1 terre se tutti avessero lo stile di vita degli australiani, 3,3 dei russi, 3 dei tedeschi. L’Italia, nella classifica dei più voraci di natura, è decima: se tutti vivessero come noi italiani, servirebbero 2,6 pianeti per alimentarsi. Quindi a consumare sempre di più sono i paesi maggiormente sviluppati, si stima infatti che l’86% degli abitanti del mondo vive in un paese che è in debito ecologico.

Global Footprint Network lancia l’hashtag #MoveTheDate che noi di Genea Consorzio Stabile condividiamo appieno perchè riteniamo sia importante “porre fine a questo schema ecologico se l’umanità è intenzionata a prosperare”.

Oltre il 90% dell’Italia è a rischio idrogeologico

Il quadro delineato dai dati dell’Ispra, che ha aggiornato la mappa sul “Dissesto idrogeologico in Italia” è davvero allarmante, infatti aumentano le superfici con alto pericolo di frane.

Il nostro Paese, a causa della sua conformazione geologica, geomorfologica e idrografica, è purtroppo già predisposta a fenomeni di dissesto. Ad aggravare la situazione incidono inoltre in grande misura: l’intensa e incontrollata urbanizzazione del territorio anche in aree a rischio e la deforestazione e l’abbandono delle zone di montagna che hanno determinato la nascita di nuove aree vulnerabili.

Oltre 3 milioni di famiglie risiedono in aree ad alta vulnerabilità, questo è quanto indicato dal rapporto ISPRA sulla condizione del terrirorio nostrano. Secondo la mappa aggiornata nella seconda edizione del Rapporto “Dissesto idrogeologico in Italia”, la superficie potenzialmente soggetta a frane è aumentata del +2,9% rispetto al biennio precedente. Inoltre, il miglioramento del quadro conoscitivo effettuato dalle Autorità di Bacino Distrettuali con studi di maggior dettaglio e mappatura di nuovi fenomeni franosi o di eventi alluvionali recenti, evidenzia un aumento anche della superficie potenzialmente allagabile (+4%).

Il 16,6% del territorio nazionale è mappato nelle classi a maggiore pericolosità per frane e alluvioni (50 mila km2) e circa il 4% degli edifici in Italia si trovano in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata e più del 9% in zone alluvionabili.

L’Abruzzo, il Lazio, il Piemonte, la Campania, la Sicilia e la Provincia di Trento hanno percentuali di comuni a rischio tra il 90% e il 100%.

Geotermia a bassa entralpia, la fotogallery dell’evento

Cardine s.r.l. ha partecipato al convegno sulla geotermia in qualità di azienda esperta e sponsor tecnico dell’evento.

Si è tenuto il 28 giugno a Roma al centro congressi Frentani l’innovativo evento nazionale “Geotermia a bassa entralpia” organizzato dall’Ordine Nazionale dei Geologi e a quello regionale del Lazio. La geotermia risulta essere un ottimo sistema per ottenere raffrescamento e riscaldamento di ambienti, attingendo da una fonte rinnovabile inesauribile e sempre costante.

Cardine Srl si occupa di lavori in cavità ed effettua anche indagini nel sottosuolo, affiancata da esperti geologi, per l’individuazione di siti idonei per la realizzazione di pozzi geotermici. Cardine  Srl assieme al Consorzio Genea, di cui fa parte, può supportare le seguenti attività:

  1. Ridurre i consumi e gli sprechi
  2. Risparmiare energia
  3. Ridurre le emissioni di CO2 e di gas serra
  4. Ottenere incentivi utili a sviluppare con maggiore facilità gli interventi

Ecco le immagini dell’evento:

Cardine al Convegno Nazionale “Geotermia a Bassa Entalpia”

Cardine s.r.l. sarà a Roma all’evento organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi del Lazio sulla Geotermia.

L’obiettivo dell’evento è di illustrare, con autorevoli relatori, cosa è la geotermia a bassa entalpia, che a differenza di quella ad alta temperatura non serve per produrre elettricità ma per riscaldare e raffrescare con altissima efficienza strutture di qualsiasi dimensione e tipologia d’uso.

Cardine Srl si occupa di lavori in cavità ed effettua anche indagini nel sottosuolo, affiancata da esperti geologi, per l’individuazione di siti idonei per la realizzazione di pozzi geotermici. Cardine  Srl assieme al Consorzio Genea, di cui fa parte, può supportare le seguenti attività:

  1. Ridurre i consumi e gli sprechi
  2. Risparmiare energia
  3. Ridurre le emissioni di CO2 e di gas serra
  4. Ottenere incentivi utili a sviluppare con maggiore facilità gli interventi

Il convegno è rivolto ai professionisti, agli amministratori pubblici, ai decisori politici, al mondo delle imprese.

Verrà sottolineato come la professione del geologo ha un ruolo fondamentale nella progettazione e realizzazione di questo tipo di impianti, senza il quale il lavoro di ingegneri, periti e geometri rischia di essere viziato da errori non correggibili in corso d’opera.

Scarica il programma provvisorio

INFO

Geotermia a Bassa Entalpia
28 GIUGNO 2018
Centro Congressi Frentani
Via dei Frentani n. 4 – Roma

Convegno sulla meteorologia a Fisciano con la partecipazione di Cardine srl

Cardine srl sarà presente al Convegno “L’importanza della meteorologia nelle attività antropiche” che si terrà nell’aula consiliare G. Sessa a Fisciano (SA), il giorno 8 Giugno 2018.

L’evento è organizzato dall’Ordine dei Geologi della Campania in collaborazione con AISAM (Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia) e Hearth e pone l’accento sulla meteorologia, il ramo delle scienze che studia i fenomeni fisici che avvengono nell’atmosfera terrestre e responsabili del tempo atmosferico che spesso diventano essenziali per la prevenzione del dissesto idrogeologico.

Negli ultimi tempi la consapevolezza che l’umanità ha un’influenza sul clima e causa effetti di natura antropogenica, creando cambiamenti climatici, è andata notevolmente crescendo, e durante il convegno verrà sottolineata l’importanza di questa scienza nelle attività svolte dall’uomo. Molti di questi mutamenti sono dovuti all’industrializzazione, alla deforestazione e ad altre attività antropiche della popolazione umana.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 8.30 – Registrazione dei Partecipanti

Ore 9.00 – Saluti

Vincenzo Sessa – Sindaco di Fisciano
Egidio Grasso – Presidente ORG Campania
Gaetano Genovese – Presidente HEARTH
Sandro Conticelli – Presidente della Società Geologica Italiana
Francesco Russo – Coordinatore APC
Ore 9.30 – 13.15

Dino Zardi – Presidente A.I.S.A.M. – Università degli Studi di Trento | Giorgio Budillon – Università degli Studi di Napoli Parthenope | Clima, ambiente e paesaggio
Domenico Guida – Università Studi di Salerno | Direttore Centro Epson Meteo, Vice-Presidente AISAM | L’impatto della meteorologia sul sistema socio-economico
Riccardo Fanti – Dipartimento Scienze della Terra-Università di Firenze | Uso dei dati meteorologici per la gestione di soglie di allerta di fenomeni franosi
Sergio Pisani – Col A.M. in congedo – Segretario A.I.S.A.M. | Meteorologia e Diritto: la scienza delle “previsioni del tempo” fra regole e responsabilità
Franca Mangianti De Angelis – Presidente Associazione E. Bernacca | La storia della meteorologia
PAUSA PRANZO

Ore 14.45 – 17.45

Stefano Poeta – Presidente EPAP | L’ economia dei cambiamenti climatici
Marco Trifuoggi – Dipartimento di scienze chimiche Università di Napoli “Federico II” e Rossella Fasulo – dott. chimico, libero Professionista | ruolo della chimica in ambito meteorologico
Vincenzo Capozzi – Università degli Studi di Napoli Parthenope | Tecniche di nowcasting attraverso l’utilizzo del radar in banda X Claudio Monteverde

Salerno: la Camera di Commercio premia le Imprese Storiche Salernitane

Giovedì 17 maggio 2018, alle ore 15.00, presso il Teatro Municipale G.Verdi di Salerno si terrà il “Premio Imprese Storiche Salernitane”, l’evento pubblico con cui la Camera di Commercio di Salerno conferirà il riconoscimento alle imprese vincitrici del concorso bandito nei mesi scorsi.

Una onorificenza importante per le imprese salernitane di vecchia data che hanno saputo evolversi attraverso gli anni e fronteggiare la crisi che da tempo attanaglia l’economia locale, uscendo vittoriose, tra queste la ditta “Eredi Grimaldi Gaetano” del fondatore di Cardine S.r.l. che riceverà il premio per 50 anni di attività.
Il concorso prevede la premiazione degli imprenditori – industriali, commerciali, agricoli che, alla data del 30 Giugno, abbiano compiuto con le loro attività almeno 35 anni, o, in caso di imprenditori eredi, che l’azienda abbia raggiunto il traguardo di almeno 50 anni di attività.

Ad ogni rappresentante delle aziende premiate sarà consegnata, durante la cerimonia di premiazione, un attestato personalizzato insieme a una spilletta con il logo del Premio Imprese Storiche Salernitane.

La consegna dei premi sarà preceduta dal tradizionale incontro-dibattito meglio noto come “Giornata dell’Economia”, l’evento annuale con cui il sistema camerale presenta e analizza i dati economici sugli andamenti e le modifiche della struttura imprenditoriale, occupazionale e professionale locale, nonché del relativo impatto in termini di reddito prodotto e di perfomance sui mercati esteri.

attestato

Convegno “20 anni dopo #Sarno” – Fotogallery

Rassegna fotografica del convegno nazionale “20 Anni dopo Sarno – Cosa è cambiato” organizzato dall’Consiglio Nazionale dei Geologi in collaborazione con l’ Ordine dei Geologi della Campania e AIGA. Guarda le foto della partecipazione di Cardine S.r.l.

Venti anni fa una vasta colata di fango causava la morte di 160 persone nei comuni di Sarno, Siano, Bracigliano (in provincia di Salerno) e Quindici (Avellino). Nel giorno del ventesimo anniversario da quella tragedia, il Consiglio Nazionale dei Geologi, l’Ordine dei Geologi della Regione Campania e l’Associazione Italiana di Geologia Applicata organizzano il convegno “20 anni dopo Sarno: cosa è cambiato” che ha avuto luogo sabato 5 maggio scorso dalle ore 9:00 alle 18:00 al Grand Hotel di Salerno.

Cardine S.r.l. ha partecipato come partner del CNG per promuovere questa interessante iniziativa che ha fatto il punto della situazione sugli eventi catastrofici accaduti. In quell’occasione i fondatori della ditta Cardine s.r.l. hanno apportato il proprio contributo nel comune di Siano, di seguito la testimonianza del Dr. Grimaldi della CARDINE srl che quei tragici giorni intervenne per lo svuotamento delle vasche di laminazione.

Gli eventi del 5 Maggio 1998

«A Siano fummo chiamanti per svuotare, di somma urgenza, una vasca di laminazione posta in località Campo, utile a contenere il fango affinché non invadesse i centri abitati sottostanti. – ricorda il dott. Angelo Grimaldi presidente di Cardine S.r.l. – Abbiamo lavorato ininterrottamente giorno e notte, per far fronte agli eventi eccezionali che si erano verificati in quella terribile nottata. La vasca, facente parte del reticolo di vasche e canali presenti sul territorio e risalente all’epoca borbonica, era arrivata al colmo, anche per effetto di stratificazioni di precedenti eventi. I lavori effettuati da Cardine S.r.l. hanno riguardato lo svuotamento totale del sito in tempo brevissimi».

«La situazione di Siano era tragica, alcune case erano state completamente inghiottite dal fango e con esse i suoi abitanti, l’emergenza era altissima tanto quanto quella di Sarno e Quindici, e le condizioni meteorologiche non erano delle migliori. Ad aggravare la situazione erano i bollettini meteo che prevedevano ancora piogge nelle giornate successive al 5 maggio, e per far sì che la vasca di Siano fosse vuota il prima possibile, in modo da poter espletare la sua funzione di raccolta di acque e fango, abbiamo lavorato senza sosta, con turni forzati di lavoro, proprio per garantire la messa in sicurezza dell’abitato».

Oggi

Fortunatamente negli ultimi anni il fenomeno del dissesto idrogeologico è sempre più attenzionato ma le cause più evidenti sono di natura antropica: eccessivo consumo di suolo, cementificazione, deforestazione.

In quest’ultimo ventennio Cardine S.r.l. ha continuato a realizzare opere di mitigazione del rischio idrogeologico, come la manutenzione di alvei e la messa in sicurezza di costoni rocciosi e pendii montani, consapevole che soltanto la cura del territorio e la messa in sicurezza delle aree a rischio, possono essere l’unica soluzione per evitare nuove tragedie di tale entità. A tale riguardano abbiamo intervistato il Dr. Grimaldi, con il quale abbiamo parlato delle attività della sua azienda leader nel settore delle sistemazioni idrauliche ed idrogeologiche.