Rassegna Stampa: Il Vescovado -10 settembre 2019

“Tenet”, regista Christopher Nolan fa bonificare la spiaggia del “Cavallo morto” per girare suo film in Costiera Amalfitana [FOTO]

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Non ha resistito all’unicità della spiaggia di Bellabaia, cala selvaggia picco sul mare, nel territorio di Maiori, meglio nota come del “Cavallo Morto”, il regista britannico Christopher Nolan, in Costiera per le riprese del suo ultimo film, “Tenet”.

Quella spiaggetta, vietata alla fruizione pubblica da una decina d’anni a causa dell’incombente caduta di massi, non ha scoraggiato la produzione del film, la Warner Bros, che ha finanziato la bonifica del costone roccioso.

Ad essere incaricata l’impresa “Cardine” di Salerno che con i suoi rocciatori specializzati e acrobati ha provveduto, in pochi giorni, al disgaggio dei massi in bilico e al taglio della vegetazione spontanea, bonificando la parete così da garantire i requisiti minimi di sicurezza. Un’operazione costata circa 60mila euro.

«Siamo lieti di aver contribuito con il nostro lavoro all’opera del maestro cinematografico Nolan, in uno dei luoghi più belli e suggestivi della Costiera Amalfitana, soprattutto la spiaggia posta a metà strada tra Capo d’Orso e Maiori» ha detto il titolare di Cardine srl, Angelo Grimaldi.

Gommoni a tutta velocità e tanta azione sono gli elementi principali che caratterizzano questi nuovi giorni di riprese. Dopo location del calibro di Villa Cimbrone e l’Hotel Caruso, pare dunque che Nolan abbia deciso di sfruttare, per la sua pellicola, alcune delle insenature mozzafiato della Divina, tra Amalfi e la già citata Maiori. Il regista britannico soggiorna attualmente in un noto hotel amalfitano e, nonostante sia noto per la sua proverbiale riservatezza, pare si stia trovando a suo agio in Costiera, concedendosi molto spesso tappe in alcuni dei templi del gusto e dell’eccellenza del nostro territorio. Alla pasticceria Savoia di Amalfi, ad esempio, Nolan ha assaggiato un gelato artigianale mentre alla Pasticceria Bar Francese un invitante dolce al cioccolato. Anche molti membri del cast e della troupe hanno deciso di seguire le orme del regista, come Elizabeth Debicki che, nonostante l’abbigliamento da turista comune, è passata inosservata mentre percorreva l’affollatissima piazza Duomo.

Con un budget di circa 225 milioni di dollari, “Tenet” è il film più costoso di Christopher Nolan. La trama, che dovrebbe seguire una spy-story, è ancora top secret e i dettagli davvero scarsi, anche se lo stesso Pattinson ne ha parlato come di un progetto «grandioso e irreale per quanto pazzesco». Le poche informazioni, tuttavia, non hanno impedito ai fan di costruire una teoria secondo cui la storia sarebbe a tutti gli effetti un sequel di Inception, precedente lavoro di Nolan, uscito nel 2010. A corroborare tale ipotesi sarebbero, fra le altre cose, le scritte apparse durante il teaser trailer diTenet, che recitano “È tempo di un nuovo protagonista” e “È tempo di una nuova missione“, anticipando l’apparizione del personaggio interpretato da John David Washington, che sembra “muoversi al contrario in una sorta di loop“. Ovviamente l’informazione è da prendere con le pinze e solo il tempo ci dirà se questa teoria conterrà o meno un fondo di verità.

Il cast internazionale è formato, oltre che da Debicki, anche dall’ex giocatore di football John David Washington, Robert Pattinson (star della serie cinematografica di “Twilight”), Dimple Kapadia, Aaron Taylor-Johnson (“Avengers: Age of Ultron”, “Godzilla”), Clémence Poésy (la Fleur Delacour di “Harry Potter e il calice di fuoco”), dal due volte Premio Oscar Michael Caine e Kenneth Branagh, già diretto da Nolan in “Dunkirk”.

Il film è prodotto da Nolan ed Emma Thomas, con Thomas Hayslip in veste di produttore esecutivo.

Il team creativo di Nolan che ha lavorato dietro le quinte include il direttore della fotografia Hoyte van Hoytema, lo scenografo Nathan Crowley, la montatrice Jennifer Lame, il costumista Jeffrey Kurland e la colonna sonora ad opera del compositore Ludwig Göransson. Riconfermato Andrew Jackson come supervisore degli effetti speciali, che era subentrato a Paul Franklin per Dunkirk dopo aver lavorato su Mad Max Fury Road.

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