Rischio di frana: massi instabili e fratturati nei costoni rocciosi [fotogallery]

L’oggetto dello studio, presentato da Cardine srl durante lo scorso 36esimo Convegno GTGNS di Trieste, è stato la mitigazione del rischio di frana mediante la messa in sicurezza di massi instabili e fratturati, in condizioni di incipiente crollo. Con l’intervento nel sito di Castel San Giorgio (SA) effettuato da Cardine srl, è stato messo in sicurezza il versante roccioso. Il lavoro è stato effettuato sugli ammassi rocciosi in sede, esaminando le implicazioni cinematiche e dinamiche dei crolli degli ammassi rocciosi in sito. Grazie all’attività svolta da Cardine srl è stata messa in sicurezza un’area di circa 1000mq, ridimensionando in questo modo sia il rischio frane che quello idrogeologico attivo.

Ecco alcune immagini tecniche dell’intervento effettuato presso l’abitato di Santa Croce in Agro di Castel San Giorgio (SA), con particolare attenzione alla messa in sicurezza del costone roccioso e alla mitigazione del rischio sismico di Monte Castello.

Durante i lavori sono stati effettuati rilievi geostrutturali in parete, valutazioni sulla stabilità del versante e successivamente interventi per la mitigazione del rischio al fine di mettere in sicurezza l’abitato.

Le soluzioni tecniche adottate hanno prodotto un intervento di riqualificazione ambientale e messa in sicurezza dei blocchi rocciosi incombenti sull’abitato di Santa Croce, perseguendo i seguenti risultati:

  • Mitigazione del rischio, garantendo maggiore sicurezza alla popolazione residente
  • Miglioramento in luogo, di potenziale sviluppo socio-economico, innalzandone il grado di vivibilità ed il livello di qualità della vita
  • Riqualificazione e salvaguardia dell’ambiente, mediante l’impiego di tecniche di ingegneria geotecnica per la difesa del suolo.

In basso la mappa del territorio in cui Cardine srl ha effettuato gli interventi.

Comune di Castel San Giorgio (SA)

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