Short Course a Baronissi sul Rischio Idrogeologico ed Idraulico

Cardine srl è lieta di essere tra gli organizzatori con il Comune di Baronissi (SA) dello short course dal titolo “Il Rischio Idrogeologico ed Idraulico” che si terrà presso l’aula consiliare del Comune di Baronissi il 7-11 e 18 Marzo 2019.

L’evento vedrà partecipare la Protezione Civile regionale, gli ordini professionali: Geologi della Campania, Ingegneri di Salerno, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine dei Geometri.

La partecipazione all’evento è gratuita (max 200 iscritti). La prenotazione è obbligatoria effettuando l’iscrizione all’evento cliccando sul link ottieni il tuo biglietto. NB: Le iscrizioni duplicate saranno eliminate.
Saranno riconosciuti crediti n. 4  APC per la partecipazione alla giornata del 7 marzo 2019.

Scarica la locandina dell’Evento

Programma

07 Marzo 2019

ore 15.00 | Registrazione partecipanti

ore 15.30 | Saluti introduttivi

Rosa Della Monica | Commassario prefettizzio Comune di Baronissi

Michele Strianese | Presidente della Provincia di Salerno

Egidio Grasso | Presidente Ordine Geologi Regione Campania

Pasquale Caprio | Presidente Ordine Architetti Prov. Salerno

Michele Brigante | Presidente Ordine Ingegneri Prov. Salerno

Beatrice Granese | Dirigente Genio Civile Salerno

Felice di Salvatore | Presidente Collegio Geometri Prov. Salerno

Francesco Tolino | Responsabile P.C. Comune di Baronissi

Angelo Grimaldi | Cardine s.r.l.

ore 16.15 | Interventi tecnici

Mauro Biafore | Dirigente Servizio Pluviometrico Regione Campania
Il sistema di allertamento pluviometrico in Campania

Claudia Campobasso | Dirigente Settore Protezione Civile Regione Campania
Il sistema di Protezione Civile regionale – Carattere generale e passaggio sui futuri sviluppi

ore 17.30 | Pausa Caffè

ore 17.45 | 20.00 –  Interventi tecnici

Pantaleone De Vita | Professore Associato di Geologia Applicata DISTAR UNINA
La pericolosità geologica nell’ambito dei rilievi peri-vesuviani

Roberto D’Orsi | Libero Professionista – Coordinatore Commissione Protezione Civile OdG Campania
Scenari di rischio e dimensionamento de Piano di Emergenza Comunale alla luce del dlg 1/2018 Codice di Protezione Civile

 

11 Marzo 2019

ore 16.30 | Interventi Tecnici

Alessandro Gambardella | Funzionario Genio Civile (SA)
Rischio idrogeologico in Campania le principali cause scatenanti del dissesto: fattori antropici e naturali e analisi della localizzazione geografica dei fenomeni

Gabriele Petroccelli | Collaboratore Cardine srl
Interventi di ingegneria geotecnica per la difesa del territorio: fenomeno della caduta massi nei versanti rocciosi e mitigazione del rischio.

ore 18.00 | Pausa Caffè

ore 18.15 | Interventi tecnici

Mariateresa Imparato | Presidente Legambiente Campania
La tutela dell’ambiente e la prevenzione del rischio idrogeologico.

Gaetano Genovese | Responsabile del progetto di meteorologia in Campania “Che Tempo Fa”
L’importanza della meteorologia sul rischio idrogeologico e idraulico

 

18 Marzo 2019

ore 16.30 | Interventi Tecnici

Giuseppe Ferrara | Architetto esperto in protezione civile
Il Rischio idrogeologico-idraulico nei piani comunali di protezione civile

Angelo Grimaldi | Cardine s.r.l.
I lavori di messa in sicurezza dei costoni rocciosi e dei pendii

ore 18.00 | Pausa Caffè

ore 18.15 | Interventi tecnici

Settimio Ferlisi | Professore Associato di Geotecnica Ingegneria Civile UNISA
Ingegneria geotecnica e mitigazione del rischio da frana

Berardino Iuorio | Responsabile del volontariato della Protezione Civile Regione Campania
Il ruolo del volontariato organizzato di protezione civile nell’ambito della gestione del rischio idrogeologico-idraulico

Sempre più territori a rischio idrogeologico in Italia

Questo uno dei temi scaturiti dall’Assemblea annuale dei Geologi del Lazio, alla quale lo staff di Cardine srl ha preso parte. La manifestazione, svoltasi martedì 11 dicembre a Roma, era dedicata al tema “La professione del Geologo nel Lazio: prevenzione, analisi e soluzioni”.

Cardine ringrazia l’Ordine dei geologi del Lazio, in particolare il presidente dott. Troncarelli, per averci ospitati durante l’evento.

Apertura dei lavori dedicata allo “stato di salute” del territorio nazionale e regionale: “Il rapporto Ispra 2018 sul dissesto idrogeologico in Italia – ha esordito il presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio, Roberto Troncarelli – indica il 18,7% del territorio del Lazio con almeno un’area ad alta esposizione al rischio di frane e alluvione”. Un incremento quasi raddoppiato se si pensa che nel 2008, secondo analogo rapporto del Ministero dell’Ambiente, era al 7,6%.

Cardine  Srl, consapevole della fragilità del territorio, da molti anni affianca i geologi sui temi di dissesto e pericolosità nei territori. La mitigazione del rischio per erosione costiera, la stabilizzazione dei fenomeni franosi, le indagini tecniche di monitoraggio delle cavità sotterranee e la bonifica dei corsi fluviali sono alcune delle attività messe in atto dall’azienda salernitana proprio a prevenzione del dissesto idrogeologico.

“Questi dati, molto preoccupanti, derivano dai Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) e dai Piani di Gestione Rischio Alluvioni (PGRA) e sono il risultato in parte di un approfondimento delle conoscenze, in parte della conseguenza dell’aumento di consapevolezza dei sindaci, che li ha indotti – ha aggiunto Troncarelli – a segnalare aree in dissesto per intervenire a mitigare il rischio idrogeologico presente sul territorio”. Anche a livello nazionale la situazione non muta: si è passati dal 9.8% del territorio interessato da dissesto idrogeologico più critico, nel 2008, al 16,6% del 2017. In particolare, sempre nello stesso range temporale, le sole aree a pericolosità di alluvione sono passate dal 4,1% al 12,5% a fronte di finanziamenti di interventi per la mitigazione del rischio idraulico di più di un miliardo di euro”. Cosa fare a livello regionale? Innanzitutto, è improcrastinabile intervenire a livello normativo. Due le soluzioni prioritarie: “La revisione integrale della legge sulla difesa del suolo, la L.R. 53/98, che ad oggi rappresenta un documento di pura programmazione e per nulla al passo con i tempi. E l’aggiornamento dell’inventario dei fenomeni franosi, redatto alla fine degli anni Novanta sulla base di foto aeree, dati di letteratura e qualche sopralluogo. Un inventario -ha proseguito Troncarelli – inadeguato, ma su cui si fonda la pianificazione sia territoriale che di emergenza”

 

ConoscereGeologia: “Concluso a Catania Geosciences for the environment, natural hazard and cultural heritage”

Leggi l’articolo di ConoscereGeologia che parla di noi.

Concluso oggi a Catania “Geosciences for the environment, natural hazard and cultural heritage” supportato da Cardine srl

Si è concluso oggi a Catania “Geosciences for the environment, natural hazard and cultural heritage”, congresso organizzato dalla Società Geologica Italiana e dalla Società Italiana di Mineralogia e Petrologia.

logo sgi catania 2018

E’ stato questo, per la Società Geologica Italiana, l’89° congresso a partire dall’anno della sua fondazione organizzato in tre giorni di sessioni scientifiche sulle principali tematiche delle Geoscienze e ha incluso conferenze plenarie di studiosi di rilievo internazionale, tavole rotonde e forum su argomenti di rilevante impatto geologico-sociale e su grandi temi di interesse pubblico.

E’ stato, inoltre, per i ricercatori, un importante momento di confronto in cui hanno potuto esporre le proprie ricerche, mentre per i professionisti ha costituito una valida opportunità per l’aggiornamento professionale e per l’approfondimento di competenze proprie dell’ambito in cui operano.

Molto utile è stato anche per gli insegnanti di scuola in quanto ha rappresentato l’occasione per confrontarsi sui contenuti e sui metodi didattici delle Geoscienze oltre a fornire la possibilità di instaurare rapporti di collaborazione laboratoriale con il mondo della ricerca.

Ma aspetto fondamentale del congresso è stato sicuramente l’occasione per riflettere sul ruolo attuale e futuro delle Geoscienze nella società, sulla funzione che esse devono assumere nella formazione del cittadino e nella salvaguardia del patrimonio culturale e naturale che contraddistingue l’Italia.

Sponsor del congresso anche la ditta Cardine srl, impresa specializzata soprattutto in lavori di mitigazione dei georischi, in particolare di quello idrogeologico.

La Cardine srl a Catania presso il congresso SGI
La Cardine srl a Catania presso il congresso SGI
CARDINE al congresso SGI CATANIA 2018
La Cardine srl a Catania presso il congresso SGI

Conoscere Geologia “Frane sismoindotte, un esempio di mitigazione del rischio”

Cardine SRL è stata presa a modello durante il convegno di Trieste del GNGTS per l’intervento di mitigazione del rischio, e il giornale Conosceregeologia ha raccontato in un articolo il lavoro eseguito dal nostro staff.

Al 36° convegno del Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, tenutosi a Trieste dal 14 al 16 novembre 2017, si è parlato di mitigazione da frane sismoindotte con la CARDINE SRL LAVORI IN QUOTA che ha presentato il suo poster.

 

Il convegno del Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida (GNGTS) ogni anno riunisce il mondo della ricerca geofisica italiana e lo scorso Novembre è tornato per la sesta volta a Trieste.

La sede del Convegno Trieste Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida
La sede del Convegno Trieste Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida

La 36a edizione del convegno del GNGTS ha visto anche la presentazione di numerosi Poster riguardanti studi non solo di carattere prettamente geofisico, ma anche temi come quelli della mitigazione del rischio sismico da frane di crollo.

Le frane, infatti, sono tra i cosiddetti fenomeni sismoindotti che possono innescarsi a seguito di scosse sismiche. In particolare, gli effetti sull’ambiente di un terremoto possono essere raggruppati in due categorie: primari e secondari. Gli effetti primari sono quelli legati ai movimenti direttamente connessi alla faglia che ha generato il terremoto e limitati all’area di esposizione della stessa, come le fagliazioni superficiali o le faglie da terremoto. Gli effetti secondari sono invece più comuni e possono essere, appunto le frane, ma anche i fenomeni di liquefazione, i sollevamenti e abbassamenti del suolo o i collassi del piano campagna.

Sala Poster del Convegno Trieste Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida
Sala Poster del Convegno

Il tema della mitigazione dei fenomeni sismoindotti di tipo secondario, dati da frane da crollo, è stato quindi oggetto del Poster dal titolo ”MESSA IN SICUREZZA DEL COSTONE ROCCIOSO DI MONTE CASTELLO SOVRASTANTE L’ABITATO DI SANTA CROCE IN AGRO DEL COMUNE DI CASTEL SAN GIORGIO (SA) E MITIGAZIONE DEL RISCHIO SISMICO”. Poster presentato dalla ditta Cardine Srl presente a Trieste insieme con i progettisti ed il committente dell’opera, il Comune di Castel San Giorgio (SA) rappresentato dall’Arch. Teresa Montefusco.

L'Arch. Teresa Montefusco
L’Arch. Teresa Montefusco

Il Poster ha illustrato il lavoro di messa in sicurezza del costone roccioso di Monte Castello, sito presso l’abitato di Santa Croce in Agro nel Comune di Castel San Giorgio (Sa), ad alto rischio in quanto presentava numerosi massi rocciosi calcarei molto fratturati e pertanto in situazione di imminente crollo.

L’intervento è stato progettato grazie ad un dettagliato studio geologico dato da un rilievo geostrutturale in parete e da un’attenta valutazione della stabilità globale del versante.

consolidamento costoni rocciosi 2
Particolare dei lavori di messa in sicurezza eseguiti

Tenuto conto che il Comune di Castel San Giorgio è classificato sismico di II categoria (S=9 e ag=0.25g), le soluzioni tecniche adottate hanno consentito di consolidare e mettere in sicurezza un’area in frana di circa 1000mq sovrastante l’abitato di Santa Croce in Agro.

Al termine del congresso abbiamo intervistato il titolare della Cardine Srl. GUARDA LA VIDEO INTERVISTA AL DR. GRIMALDI DELLA CARDINE SRL

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[EVENTO] Cardine srl a “Droni in Mostra Napoli”

Venerdì 10 Marzo 2017 verrà inaugurato l’evento “Droni in Mostra” presso il complesso fieristico Mostra d’Oltremare di Napoli.

In occasione proprio di questa manifestazione, l’Ordine dei Geologi della Campania ha invitato Cardine srl, azienda con ampia esperienza in edilizia acrobatica, a partecipare al convegno short course “Il DRONE e le nuove Opportunità per il Geologo” che si terrà a partire dalle ore 10:00 presso la Sala Italia del polo fieristico.
Tra i relatori dello staff di Cardine srl ci sarà il geom. Antonio Sica, che illustrerà durante il convegno le “Tecniche geomatiche per ispezioni, monitoraggi, rilievi fotogrammetrici digitali e rappresentazioni 3d, in ambito geologico, attraverso l’uso dei sistemi SAPR” .

Droni in Mostra è il primo evento UAV-Related in Campania e la prima giornata sarà interamente congressuale e dedicata ad istituzioni, professionisti, media, grandi aziende.

Enti ed Istituzioni presenti:

patrocini-drone

Regione Campania – Comune di Napoli – Città MEtropolitana – Unione Industriali di Napoli – Università degli Studi Federico II – Ordine dei Geologi della Campania – Ordine degli Ingegneri di Napoli – FIAPR

[VIDEO] Consolidamento di costoni rocciosi, la scelta degli interventi

L’importanza di una buona progettazione è fondamentale anche per le imprese che eseguono lavori di consolidamento e sistemazioni idrogeologiche come la Cardine srl. Guarda la video-intervista al Dr. Angelo Grimaldi, Amministratore della Cardine srl.

Nel corso del convegno sul Dissesto Idrogeologico – Il Pianeta malato, tenutosi a Napoli il mese scorso e organizzato dall’Ordine dei Geologi della regione Campania, Conoscere Geologia ha intervistato il Dr. Angelo Grimaldi, Amministratore della Cardine srl, impresa che opera a stretto contatto con tecnici specializzati nella progettazione di consolidamenti di costoni rocciosi e di sistemazioni idrogeologiche, ed in particolare con i geologi.

I geologi, come ha ribadito il Dr. Grimaldi, “hanno un ruolo predominante… la prevenzione avviene anche con i monitoraggi e i presidi territoriali.”

Con il Dr. Grimaldi abbiamo parlato anche dell’importanza della divulgazione, fondamentale per la mitigazione del rischio idrogeologico, e della realizzazione di una buona progettazione.

GUARDA E ASCOLTA L’INTERVISTA al Dr. Grimaldi


(riprese video di Anna Santonicola, Intervista di Antonio Toscano)

Dissesto idreogeologico – Congresso Napoli 17 Dicembre

Cardine srl affiancherà l’Ordine dei Geologi della Campania durante la cerimonia di premiazione del 3° Concorso internazionale di fotografia: Il dissesto idrogeologico nel mondo “Il Pianeta malato”.

L’evento si svolgerà sabato 17 dicembre a Napoli presso l’Auditorium della Città Metropolitana a partire dalle ore 9:00 ed durante l’evento sarà presentato il calendario 2017 di cui Cardine è promotore.

Cardine srl, assieme al suo staff, sarà lieto di incontrare i geologi ed i professionisti del settore presso il proprio stand per discutere il tema su cui pone l’accento l’evento “Il dissesto idrogeologico nel mondo”. Evitare eventi di natura catastrofica, quali frane ed alluvioni, ponendo attenzione ai processi morfologici ed alle tipologie di intervento possibili sul territorio è fondamentale.

Scarica il programma dell’evento

calendario

Conoscere Geologia – 24 Ottobre 2016

Costoni rocciosi in frana, come studiare e consolidare i fenomeni, l’esempio della penisola sorrentino/amalfitana

Progettare, dirigere ed eseguire interventi di consolidamento di costoni rocciosi interessati da movimenti franosi, mette a stretto contatto i Geologi progettisti con le imprese esecutrici come la Cardine srl di Salerno. Questo stretto rapporto tra geologo e impresa, avviene forse solo in un altro caso: nel corso delle indagini geognostiche.

La natura geologica, nonché le particolari dislocazioni che hanno interessato e interessano periodicamente la penisola sorrentino/amalfitana, sono le cause principali a cui si possono attribuire le numerose frane che si verificano, talvolta anche con tristi conseguenze (vedi foto 1 della Cardine srl). […] La progettazione e la direzione lavori di interventi di sistemazione, bonifica e consolidamento di un costone in frana è un’attività professionale specialistica, come già detto, rivolta soprattutto ai geologi.  I lavori di bonifica e consolidamento di costoni rocciosi sono eseguiti da ditte in possesso di personale altamente specializzato. Ecco perché progettare, dirigere ed eseguire un intervento di consolidamento di un costone roccioso mette a stretto contatto i Geologi progettisti con le imprese esecutrici specialistiche.

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Cardine srl interviene all’evento dell’Ordine dei Geologi della Campania

07 Aprile 2016 Minori – Convegno “Il cielo incontra: la terra, l’astronauta Parmitano e i geologi italiani”

Grande successo di pubblico all’evento organizzato dall’Ordine dei geologi della Campania che si è tenuto giovedì 7 Aprile alle ore 8.30 presso la sala consiliare del comune di Minori (Sa).

Il convegno dal titolo : “Il cielo incontra: la terra, l’astronauta Parmitano e i geologi italiani” a cui ha partecipato Cardine srl che durante i dibattiti ha presentato le attività operative per i consolidamenti in quota, e le tecniche utilizzate.

Luogo dell’evento è stata la splendida Costiera Amalfitana, scelta per l’occasione dall’Ente Organizzatore, l’Ordine dei Geologi della Campania in collaborazione con l’ Università degli Studi di Napoli “Federico II” Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse-DISTAR, con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi, della Società Geologica Italiana, dell’ISPRA e del Comune di Minori.