Procida, bonificato il belvedere intitolato a Elsa Morante

Lo staff di Cardine ha lavorato alla bonifica del Belvedere di Procida, intolato ad Elsa Morante, la scrittrice legata all’isola campana, dove è ambientato il romanzo “L’isola di Arturo”.

Leggi la notizia de La Repubblica

Dopo il lavoro dei rocciatori di bonifica, che Cardine ha effettuato in questi giorni per conto della Città Metropolitanta, il belvedere regala scorci di impareggiabile bellezza sul mare blu che circonda l’isola torna a lasciarsi apprezzare .

«E’ stata eliminata la vegetazione che, crescendo in maniera disordinata, aveva contribuito all’innesco della frana di un anno fa sulla spiaggia della Chiaia», spiega il sindaco di Procida, Dino Ambrosino.

«Nel corso delle operazioni – aggiunge – sono stati anche tirati su diversi quintali di rifiuti abbandonati e gettati giù al costone. L’anzianità dei reperti dimostra che c’è stata un’epoca recente di scarsissima attenzione all’ambiente, quando tanti utilizzavano gli spazi pubblici come proprie pattumiere. Oggi fortunatamente la sensibilità è migliorata, anche grazie alle numerosissime iniziative di recupero delle istituzioni e delle associazioni di volontariato. Un pezzo alla volta, con la collaborazione di tutti, stiamo realizzando un gran lavoro di rigenerazione urbana per consegnare un paese molto migliore di come l’abbiamo trovato»

Via al piano Proteggi Italia, 315 milioni di euro per il dissesto idrogeologico

Il Cipe ha approvato la prima fase della pianificazione stralcio 2019, proposta dal Ministero dell’Ambiente e contenente 263 interventi infrastrutturali urgenti, immediatamente eseguibili per i quali saranno stanziati 315 milioni di euro.

Dalla ripartizione delle risorse per Regioni, alla Campania saranno stanziati circa 16,5 mln di euro per un totale di 16 interventi. Il Piano Proteggi Italia prevede una governace rafforzata, basata sul raccordo tra la cabina di regia Strategia Italia e il Ministero dell’Ambiente per promuovere una “finanza unificata”, una maggiore omogeneizzazione e integrazione delle banche dati, e l’erogazione dei finanziamenti secondo nuove modalità. Da una parte si garantirà una maggiore disponibilità di cassa, dall’altra si passerà dal sistema del rimborso a quello degli acconti garantiti.

Nel piano Proteggi Italia rientra il disegno di legge “Cantiere Ambiente”, che stanzia 12 milioni di euro per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e introduce un apparato organizzativo per la progettazione e l’affidamento dei lavori.

I rocciatori di Cardine srl presidiano durante le riprese di Tenet in Costiera Amalfitana

La Warner Bros Picture ha scelto la location mozzafiato della costa d’Amalfi per le riprese del film Tenet e si è avvalsa del supporto dei rocciatori di Cardine srl durante le riprese.

Gli uomini di Cardine, tecnici e rocciatori, hanno bonificato e presidiato l’area lungo la costa tra Maiori ed Amalfi dove sono state effettuate le riprese dalla troupe del regista britannico Christopher Nolan.

«Siamo lieti di aver contribuito con il nostro lavoro all’opera del maestro cinematografico Nolan, in uno dei luoghi più belli e suggestivi della Costiera Amalfitana, soprattutto la spiaggia posta a metà strada tra Capo d’Orso e Maiori» commenta Angelo Grimaldi, titolare di Cardine srl.

La spiaggetta di Bella Baia, meglio conosciuta come "spiaggia del cavallo morto"

Attesissimo in tutto il mondo, “Tenet” vedrà la partecipazione di importanti rappresentanti dello star system hollywoodiano: Robert Pattinson, John David Washington, figlio di Denzel Washington, Aaron Taylor-Johnson, Kenneth Branagh e l’immancabile Michael Caine.

Tenet è stato descritto come un film epico d’azione che racconterà il mondo dello spionaggio internazionale e sarà girato in sette Paesi diversi.

 

 

 

Spiagge e Fondali Puliti, un grande successo

Tante testate giornalistiche hanno parlato dell’evento a cui Cardine srl ha preso parte e promosso da Legambiente Campania, rappresentato dalla dott.ssa Mariateresa Imparato.

A Montecorice (SA)  il costone delle Ripe Rosse, una delle zone più suggestive del Parco del Cilento era invasa dai rifiuti e i rocciatori di Cardine srl si sono occupati della pulizia dello stesso.

Ecco la rassegna stampa del 24/05/2019:

Pulizia di spiagge e costoni con Cardine srl e Legambiente contro il #beachlitter

Cardine srl si è fatta promotore della campagna “Spiagge e fondali puliti” realizzata da Legambiente e volta alla sensibilizzazione del fenomeno diffusissimo del #beachlitter che vede i litorali italiani sempre più invasi dai rifiuti.

Il nostro team di esperti rocciatori, si è calato lungo la parete di Ripe Rosse nel territorio di Montecorice (SA) ed ha ripulito gran parte del costone evitando che altri rifiuti arrivassero a mare mentre tanti studenti si occupavano invece della spiaggia di San Nicola.

«Siamo lieti di prendere parte a queste iniziative» dichiara il dott. Angelo Grimaldi titolare di Cardine srl «a noi di Cardine srl, piace essere parte attiva di iniziative come queste, che non solo migliorano il nostro territorio ma pongono l’accento su questioni davvero importanti, che devono essere attenzionate dai cittadini e dalle istituzioni».

La situazione è critica in molte spiagge italiane, ormai invase da oggetti di ogni forma, materiale, dimensione e colore, anche se purtroppo la regina incontrastata resta plastica, che ha un processo di smaltimento lunghissimo.

Molti pensano che i rifiuti vengano dal mare, invece la stragrande maggioranza arriva dalla terraferma. L’equivalente di più di un camion di rifuti al minuto naviga lungo fumi, corsi d’acqua, scarichi delle case e tombini, arrivando in mare. Per questo, non importa a che distanza vivi dalla costa, il tuo modo di acquistare, consumare e smaltire i rifiuti è legato al mare molto più di quanto immagini.

Cardine parteciperà a “Spiagge e fondali puliti” con Legambiente

“Il mare non te lo chiede, ma ha bisogno di te” questo è lo slogan dell’evento annuale organizzato da Legambiente che si impegna a tenere pulite delle spiagge d’Italia e quest’anno Cardine srl sarà partner attivo dell’attività.

Ogni anno spiagge e fondali sono soffocati da 8 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui almeno l’80% di plastica e bisogna intervenire a salvaguardia dell’ambiente che ci circonda.

Cardine srl ti da appuntamento a Montecorice (SA), il 21 maggio alle 10, presso la località Ripe Rosse, per la pulizia contemporanea della spiaggia con le scuole e della parete e con i nostri esperti rocciatori.

Molti pensano che i rifiuti vengano dal mare, invece la stragrande maggioranza arriva dalla terraferma. L’equivalente di più di un camion di rifuti al minuto naviga lungo fumi, corsi d’acqua, scarichi delle case e tombini, arrivando in mare. Per questo, non importa a che distanza vivi dalla costa, il tuo modo di acquistare, consumare e smaltire i rifiuti è legato al mare molto più di quanto immagini.

Nuova pubblicazione del Consiglio Nazionale Ingegneri

Cardine srl ha contribuito alla realizzazione della pubblicazione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri “Corrispettivi per committenti privati e pubblici”.

La pubblicazione con una tiratura di 10.000 copie cartacee, inviate alle sedi degli Ordini Provinciali, Enti ed istituzioni interessate, ha tra i principali argomenti:

  • La determinazione dei compensi professionali dopo l’abolizione della tariffa
  • La conversione in legge del decreto concorrenza e l’emanazione delle disposizioni e dei principi sull’equo-compenso
  • Determinazione del corrispettivo a base d’asta e relazione del progetto
  • Schemi di elaborazione di preventivo e di contratto tipo per committenti privati
  • Software gratuiti scaricabili dal sito www.tuttoingegnere.it/pubblicazioni-cni per:
    1.  la determinazione del corrispettivo a base d’asta e redazione del progetto di un SIA
    2.  l’elaborazione del preventivo tipo e contratto tipo per committenti privati

Vi invitiamo a consultarla direttamente online attraverso il sito del Consiglio Nazionale degli Ingegneri

Scarica le dispense dello Short Course di Baronissi sul Rischio Idrogeologico e Idraulico

Sono stati giorni di intensa attività e coinvolgimento, che hanno visto un proficuo confronto e un interessante scambio di idee dal valore altamente professionale.

Cardine srl, nella persona di Angelo Grimaldi e dell’intero staff, ringrazia tutti coloro che con sentita partecipazione, hanno contribuito a realizzare il successo dello “Short Course sul Rischio Idrogeologico ed Idraulico” si è svolto gli  scorsi 7, 11 e  18 marzo presso la Sala del Consiglio Comunale del Municipio di Baronissi (SA).

L’intento pensiamo sia stato raggiunto, poiché il messaggio è arrivato forte e chiaro in modo bipartisan, sia dalle pubbliche amministrazioni presenti, che dai tecnici di ogni ordine professionale. Bisogna fare prevenzione e programmare interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Cardine s.r.l. con i propri mezzi, operai  e tecnici specializzati, sarà sempre al fianco di chi vorrà impegnarsi in tal senso.

Gli atti del convegno che raccolgono gli interventi dei relatori sono disponibili al seguente link:

http://www.cardinesrl.it/scarica-le-dispense-dello-short-course-di-baronissi/

Nella speranza di mantenere con ognuno di Voi un rapporto professionale collaborativo e produttivo, ci auguriamo di rivedervi nei prossimi incontri, per portare aventi uno scambio che sia quanto più concreto e positivo.

In arrivo 2,6 miliardi di euro per le Regioni per il Rischio Idrogeologico

Le Regioni potranno contare su 2,6 miliardi di euro per investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico e l’aumento del livello di resilienza di abitazioni e strutture commerciali e produttive colpite dagli eventi calamitosi.

È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 27 febbraio 2019 (in attuazione di quanto previsto dalla Legge di Bilancio per il 2019) che assegna 800 milioni di euro per il 2019 e 900 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021 ai commissari delegati o ai soggetti responsabili delle Regioni e delle Province autonome in maniera proporzionale rispetto alle ricognizioni dei fabbisogni in materia di dissesto idrogeologico.

Investimenti per la mitigazione del rischio: gli interventi finanziabili

Il DPCM specifica che i finanziamenti sono destinati ad investimenti sulle strutture di proprietà privata o strutture produttive relativi a:
– ricostruzione in sito dell’immobile distrutto;
– delocalizzazione, previa demolizione delle abitazioni/strutture distrutte, costruendo o acquistando una nuova unità abitativa/commerciale in altro sito della medesima regione se la relativa ricostruzione in sito non sia possibile;
– al ripristino, recupero e manutenzione straordinaria di opere e impianti danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso;
– al ripristino, recupero e manutenzione straordinaria di parti comuni di opere e impianti di edifici danneggiati o distrutti a seguito dell’evento calamitoso.

Le percentuali e i limiti massimi degli aiuti variano in base all’intervento: Ad esempio, se l’unità immobiliare è destinata ad abitazione principale il finanziamento può arrivare all’80% del valore indicato nella perizia, entro i 150mila euro; se invece non si tratta dell’abitazione principale, la percentuale massima di finanziamento scende al 50%.

Per le prestazioni tecniche (progettazione, direzione lavori, etc.) la relativa spesa, comprensiva degli oneri riflessi (cassa previdenziale e IVA), è ammissibile a finanziamento nel limite del 10% dell’importo, al netto dell’aliquota I.V.A. di legge, dei lavori di ripristino degli immobili di cui alla perizia asseverata.

Nella perizia asseverata, a cura di un professionista abilitato iscritto ad un ordine o collegio, bisogna attestare una serie elementi tra cui: la sussistenza del nesso di causalità tra i danni all’immobile e l’evento calamitoso e la congruità degli interventi da effettuare.

Mitigazione rischio idraulico: al via il Piano investimenti

I commissari delegati o ai soggetti responsabili individuati devono predisporre un piano degli investimenti da realizzare entro 20 giorni per gli interventi relativi al 2019, ed entro il 31 gennaio di ciascun anno per il 2020 e il 2021. Il piano dev’essere quindi sottoposto al via libera del capo dipartimento della protezione civile e può essere rimodulato in corso d’opera in caso di esigenze straordinarie.

Una volta approvato il Piano, le risorse 2019 sono trasferite interamente nelle casse degli Enti locali per permettere l’immediato avvio degli investimenti. I fondi restanti saranno, invece, trasferiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori.

I commissari regionali dovranno definire, con propri provvedimenti, le procedure di raccolta, istruttoria e successiva liquidazione dei finanziamenti, anche mediante la predisposizione di appositi moduli di domanda di finanziamento e di perizia asseverata, dandone pubblico avviso, entro trenta giorni.

 

fonte Edilportale.com

La tutela del territorio, al centro dello short course di Baronissi

Il bilancio delle tre giornate dello short course dal titolo “Il Rischio Idrogeologico ed Idraulico” è estremamente positivo, tantissimi i presenti nell’aula consiliare del Comune di Baronissi.

Sala piena di Professionisti, Istituzioni, Ordini Professionali e Volontari della Protezione Civile per l’evento organizzato da Cardine e dal Comune di Baronissi.

Il Dott. Angelo Grimaldi, Presidente della Cardine SRL, promotrice dell’evento di Baronissi, ha illustrato attraverso le immagini alcuni interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e di messa in sicurezza di costoni rocciosi e pendii montani in Costiera Amalfitana e nel Cilento, grazie all’ausilio di rocciatori specializzati, che con lavorazioni su fune sono intervenuti prontamente su versanti in frana o comunque poco stabili dal punto di vista idrogeologico.

Nella terza giornata, dopo i saluti del Presidente Brigante dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno, si sono avvicendati i seguenti relatori:

  • Giuseppe Ferrara | Architetto esperto in protezione civile Il Rischio idrogeologico-idraulico nei piani comunali di Protezione Civile
  • Angelo Grimaldi | Cardine s.r.l. I lavori di messa in sicurezza dei costoni rocciosi e dei pendii.
  • Settimio Ferlisi| Professore Associato di Geotecnica Ingegneria Civile UNISA Ingegneria geotecnica e mitigazione del rischio da frana
  • Berardino Iuorio | Responsabile del volontariato della Protezione Civile Regione Campania Il ruolo del volontariato organizzato di protezione civile nell’ambito della gestione del rischio idrogeologico-idraulico

L’evento è stato promosso per sensibilizzare la popolazione, le istituzioni ed i professionisti ad intervenire e mettere in sicurezza un territorio fragile come il nostro, prima di eventi catastrofici, poiché la buona tenuta del territorio e la prevenzione del rischio è essenziale per evitare vittime.

A partecipare la Protezione Civile regionale, la Provincia di Salerno, il Genio Civile di Salerno e tutti gli Ordini Professionali: Ordine dei Geologi della Campania, Ordine degli Ingegneri Prov. Salerno, Ordine Architetti Prov. Salerno, Collegio Geometri Prov. Salerno.

Il dott. Angelo Grimaldi sottolinea «abbiamo voluto veicolare con questo evento il messaggio della prevenzione e dei presidi territoriali in Italia e soprattutto in Regione Campania, purtroppo esclusa dal Decreto “Proteggi Italia” che prevede 11 miliardi nel prossimo triennio per interventi contro il dissesto idrogeologico. Sicuramente sarà opportuno ampliare il decreto alle regioni escluse, poiché il territorio campano è estremamente fragile e più volte e su più fronti sia stato interessato da eventi luttuosi».