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Amalfi: via i ponteggi a Vagliendola, ecco gli eleganti archi sulla roccia

Ad Amalfi sono in fase di smontaggio le impalcature dal costone roccioso di Vagliendola. A quasi quindici mesi dal disastro del 2 febbraio dello scorso anno quando la stradina pedonale di Via Annunziatella crollò invadendo la sottostante carreggiata della statale 163, sono definitivamente terminati i lavori di ricostruzione.

Oggi la ferita è del tutto rimarginata: sono visibili i sei archi aggrappati alla roccia a sostegno della nuova stradina pedonale di Via Annunziatella al servizio del rione di San Biagio, riaperta al passaggio pedonale lo scorso 21 marzo. Un intervento realizzato a regola d’arte – e senza non poche difficoltà – dall’impresa Cardine di Salerno, che dialoga col paesaggio circostante, col grappolo di case variopinte affacciate sul mare rimaste isolate per diversi mesi. Un’idea progettuale, autorizzata lo scorso anno dalla Soprintendenza di Salerno, che porta la firma del professor Michele Brigante al quale il Comune di Amalfi affidò l’incarico di ripensare la costruzione delle strutture crollate. A coadiuvarlo gli ingegneri Pierluigi Califano e Piero Moretti. Il progetto non solo ha consentito di rinforzare il calpestio ma garantisce un ingombro minore ai lati della sottostante carreggiata che le ditte incaricate da Anas hanno ricostruito ripristinando la viabilità il 23 aprile 2021. Si è lavorato anche con estenuanti turni notturni per completare l’opera prima dell’inizio della stagione turistica.

In realtà i pilastri sono poggiati su grandi griglie in cemento armato che, come un pettine in orizzontale, schiacciano la roccia e al tempo stesso la consolidano. Inoltre è stato al disotto della stradina pedonale è stato realizzato un cavedio, uno spazio tecnico ispezionabile attraversato da tutti i sottoservizi (tralicci elettrici, rete idrica, tubature del gas metano, cavi telefonici) così in caso di guasti o sostituzioni non sarà necessario operare scavi o demolizioni.

Ultimati gli intonaci alle arcate, anche il tunnel artificiale in tubolari a base della poderosa impalcatura per l’esecuzione dei lavori in quota posta sulla Statale Amalfitana all’ingresso della galleria “Matteo Camera” è in fase di smontaggio.

Quindici mesi non facili per Amalfi, caratterizzati da importanti interventi di bonifica, messa in sicurezza e ripristino della viabilità e dell’attraversamento pedonale realizzati con importanti opere di ingegneria

I lavori sono stati finanziati dalla Regione Campania con 3,3 milioni di euro e, grazie all’impulso impresso dal governatore Vincenzo De Luca, hanno seguito sin da subito un iter accelerato proprio in ragione della particolare emergenza vissuta dal territorio.

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